This is the short trip of an Artist within his own life-story, looking for his dormant talent and for the strong emotions that change human beings. The story contains excerpts of old poems (most of which won first place in domestic and international poetry competitions) that serve as windows, using which is possible to look at the past and recover old feelings. During this trip, that will lead the protagonist to explore himself, his value as a human being and the value of his life mission, the man will remember the sense of emptiness that surprises an artist after he creates something; the limits and merits of talent, which is seen as a backwash you can walk on. He will travel over again the brief encounters that "carve a niche for themselves in the soul" and stay there for ever; the traumatic mental crossing from childhood to adulthood, the ancient sensation that his scream is "nothing within the silence". The three stops of "The Train" tell about the protagonist's journey "within the visible and not visible", celebrating the beauty of life, of the individual, and the caducity of certainties, thrown away by fault of or thanks to that small, slight pain that someday in the past reached him and changed his horizons.

 

Il Treno
La trama narra il breve viaggio di un uomo-artista dentro la propria storia, alla ricerca del talento assopito e delle emozioni forti che cambiano l'essere umano. Il racconto è inframmezzato da stralci di vecchie poesie (alcune prime classificate in concorsi nazionali ed internazionali) che fungono da finestra attraverso cui affacciarsi sul passato e recuperare i vecchi sentimenti. Attraverso questo percorso che lo condurrà ad esplorare se stesso ed a riscoprire il valore di sè e della sua missione di vita, l'uomo ricorderà il senso di svuotamento che sorprende l'artista dopo aver creato, i limiti ed i pregi del talento che è visto come una scia su cui è possibile camminare. Ripercorrerà i piccoli incontri che si "scolpiscono una nicchia nell'anima" e vi rimangono per sempre ed il traumatico passaggio mentale da infanzia ad età adulta, l'antica sensazione che il proprio grido sia "nulla nel silenzio". Le tre tappe de "Il Treno" raccontano il viaggio del protagonista "nel visibile e nel non visibile" celebrando la bellezza della vita, dell'individuo e la caducità delle certezze, gettate al vento per colpa o per merito di quel piccolo dolore sottile che un giorno lo ha raggiunto modificando i suoi orizzonti.